Sanificazione al TOP! Dal dentista Dental Family Bari sei al sicuro!

“Dottore dottore! Il coronavirus!! Io ho paura!! Ma qui è tutto pulito?!”

“Certo signora, tutto pulito e disinfettato! Le consiglio di trasferirsi dal suo dentista, alla Dental Family Bari!”

 

Gli studi odontoiatrici sono sicuri per i pazienti e pronti ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Parola di Raffaele Iandolo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurgi e Odontoiatri.

Le misure di prevenzione e protezione praticate dagli odontoiatri italiani siano sempre state e rimangono ad oggi adeguate rispetto agli obiettivi.

Obiettivo: limitare il più possibile la diffusione del virus, tenendo conto delle specifiche modalità di trasmissione di Covid – 19.

Come misure di prevenzione è consigliato:
– utilizzare dispositivi di protezione (DPI) adeguati come mascherina, guanti, occhiali e camice;
– lavarsi le mani con prodotti e modalità efficaci;
– comprendere nell’anamnesi la richiesta di eventuali viaggi in Cina o Corea del Sud, nonché di eventuale provenienza da zone con presenza di soggetti positivi o soggetti a quarantena obbligatoria o frequentazione di persone proveniente da dette zone;
– escludere in fase anamnestica la presenza di sintomi correlabili al COVID-19 (tosse secca, febbre, dispnea, congiuntivite…);
– in sala d’attesa prevedere un periodico adeguato ricambio di aria, nell’ambiente operativo, tra un paziente e l’altro;
– evitare di affollare la sala d’attesa, concordando orario di visita, distanziando gli appuntamenti e, se possibile, cercare di evitare sovrapposizioni di orario che possano portare a incontri o saturazione;
– mettere a disposizione del paziente, in sala d’attesa, un disinfettante alcolico;
– detergere, per ogni nuovo paziente, con soluzioni a base di alcool o di cloro tutte le superfici, maniglie o bottoni oggetto di contatto;

– disinfettare le prese dell’impianto di aria condizionata.

 

Oltre questo ricordiamo i nostri protocolli di disinfezione.

 

Per lo strumentario monouso, tutto è molto semplice: il bicchiere viene eliminato dopo ogni paziente, come la cannuccia aspira saliva, il tovagliolo e i guanti di lattice.


Per gli altri strumenti che non possono essere gettati dopo il loro utilizzo occorre procedere alla sterilizzazione che viene effettuata con apparecchi chiamati autoclavi le quali, tramite vapore acqueo o vapori chimici, sono in grado di assicurare la perfetta distruzione di ogni organismo patogeno sullo strumentario.

 

Il procedimento di sterilizzazione è generalmente preceduto da quello di pulizia dello strumento, di sigillatura dello stesso in apposite buste di carta o plastica. Quando lo strumentario ha completato il ciclo di sterilizzazione, grazie all’imbustamento, può rimanere nei cassetti dello studio senza rischi di contaminazione.

Ci sono ovviamente anche strumenti che non possono essere introdotti nelle autoclavi ( ad esempio la poltrona odontoiatrica). Questi ultimi generalmente non vengono interessati da contatto diretto con i liquidi del paziente, ma possono comunque essere difesi con pellicole trasparenti usa e getta. La tecnologia moderna mette a disposizione una varietà di prodotti di prevenzione dalle infezione che vanno dai guanti e mascherina per l’operatore, alle pellicole adesive trasparenti per le poltrone, i tasti, le lampade dello studio.

 

Processo di sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici

Entrata degli strumenti nella sala di sterilità negli appositi tray. Decontaminazione chimica del materiale per tutelare l’operatore durante le fasi di lavaggio dello strumentario. Lavaggio e asciugatura per rimuovere i residui grossolani di sporco. Confezionamento degli strumenti da sterilizzare in apposite buste. Sterilizzazione in autoclave: il vapore d’acqua, saturo e sotto pressione, è il mezzo di sterilizzazione più usato nelle strutture sanitarie in quanto il più veloce, economico e privo di tossicità rispetto ad altri agenti sterilizzanti.

Dopo la rimozione degli strumenti dall’autoclave (già imbustati) essi possono essere conservati nei cassetti anche per 60 giorni.

 

Tutte queste procedure richiedono attrezzature particolari (autoclavi), agenti sterilizzanti e… tempo, molto tempo che le nostre assistenti dedicano a questa delicata e importante incombenza.

Per ulteriori info contattateci!

 

Per qualsiasi problema, non esitare a contattarci. Risponderemo al più presto per trovare una soluzione.