Amalgama dentale, facciamo chiarezza!

"Dottore Dottore! Ho visto il servizio delle iene della scorsa sera sulle amalgame dentali; io ho ben 3 otturazioni in amalgama, che devo fare?!"

Per prima cosa non facciamoci prendere dal panico e cerchiamo fonti sicure ci permettano di valutare con razionalità la questione.

I giornalisti hanno affermato che la sclerosi multipla può essere scatenata dalle amalgame dentali; per questo motivo chi meglio della A.I.S.M. , Associazione Italiana Sclerosi Multipla, può aiutarci ad analizzare la situazione?

Sul sito è presente un'intero articolo sulle amalgami dentali è sfata questa paura affermando:

"Il Comitato scientifico della Federazione Internazionale delle Associazioni Sclerosi Multipla inoltre dichiara che al momento non vi sono dati sufficienti che provino che il mercurio presente nelle amalgame causi la SM o che la loro rimozione abbia effetti positivi sui sintomi della SM o sull’andamento clinico della SM.E’ importante invece mantenere una buona igiene dentale e eseguire periodici controlli, anche perché alcuni sintomi della SM come per esempio la fatica, spasticità, tremori, nevralgia trigeminale possono interferire con la quotidiana igiene orale. Pertanto è importante affrontare tali problemi per poterli gestire al meglio attraverso l’eventuale utilizzo di ausili e/o farmaci per mantenere una buona salute dentale."

Se la A.I.S.M. non ha trovato una correlazione fra amalgame e sclerosi multipla come hanno fatto i giornalisti a trovarle? 

A questo punto andiamo sul sito dell'ANDI e controlliamo se almeno loro siano riusciti a trovare una correlazione.

“Le otturazioni in amalgama – afferma il Presidente Nazionale ANDI dott. Gianfranco Prada – non possono essere in generale considerate dannose alla salute ed ad oggi il materiale è indicato dalla comunità scientifica internazionale come uno di quelli che permette di ottenere ottimi risultati clinici per ricostruire un dente compromesso dalla carie”.Gli unici rischi certi e documentati in letteratura possono insorgere durante la rimozione delle otturazioni in amalgama, per via dei vapori sprigionati dal calore sviluppato dagli strumenti rotanti utilizzati. Rischi che i dentisti possono annullare seguendo i protocolli operativi indicati dalla comunità scientifica.

Neanche i dentisti hanno trovato una prova scientifica certa sulla tossicità dell'amalgama... Chissà chi hanno interpellato i giornalisti per arrivare a queste conclusioni...

A questo punto controlliamo se il comitato europeo ha emanato una direttiva contro la produzione e la commercializzazione di questo prodotto: la sua produzione e la sua vendita sono regolamentate in Europa dalla direttiva 93/42CE, che garantisce la sicurezza per il paziente. 
3-0 per il mercurio e palla al centro!


In conclusione, fondiamo il nostro giudizio su fonti scientifiche e non su dubbi articoli e servizi che ci considererebbero già con un piede nella fossa al primo starnuto o alle dicerie provenienti da cugini di amici o dalle prime persone incontrate sull'autobus.



Per qualsiasi problema, non esitare a contattarci. Risponderemo al più presto per trovare una soluzione.